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Rangers fanalino di coda, la salvezza si allontana

Giornale di Vicenza, lunedì 7 novembre 2016

Svanito. E anche in tutta fretta. Che cosa? Lo sprazzo di sole che ha illuminato al Comunale la prestazione vincente
dei Rangers sul Badia. E non solo perché a prevalere è stato il grigiore del cielo autunnale. Ma perché ieri, tra le mura biancorosse, ad avere la meglio nel sesto turno del campionato di serie A è stato il Rugby Udine, che ha superato capitan Doglioli&Co. per 26-11.
Un risultato coronato da tre mete dei friulani che conquistano così quattro punti utili a consolidare la loro terza posizione – l’ultimo piazzamento utile a centrare la salvezza già nella prima fase, che si conclude a metà gennaio – a quota 17, ben undici lunghezze sopra la compagine di coach Rampazzo che, piombata ora all’ultimo posto, si avvicina sempre più a giocarsi la permanenza in serie A nella seconda fase.
Anzi, salvo miracoli, sarà proprio così, nonostante manchi la certezza matematica. Ieri il Vicenza ha dovuto cedere il passo al First XV di Edmond, più attrezzato fisicamente e con una buona intelligenza tattica.
I biancorossi hanno pagato la coperta corta dell’organico a causa degli infortuni e il solito problema, ovvero l’inesperienza. A rompere gli equilibri è l’Udine, al 7′, con la meta di Friggieri. Tarantola, a fine gare designato man off the match, trasforma.
Gli ospiti si portano in avanti per 7-0. Al 17’e al 20’Del Bubba infila due calci piazzati che permettono ai Rangers di accorciare sul 7-6 ospite. Al 24′ Flynn realizza la seconda meta dei neri e la prima frazione si conclude quindi sul 12-6. La ripresa è ancora di marca friulana, con Tarantola che, al 42′, al 45′ e al 54′, dalla piazzola calcia l’ovale tra i pali mettendo nel sacco nove punti pesanti che portano il parziale sul 21-6.
Arrivati al 56′ la meta di Gerussi consolida il vantaggio dell’Udine. Quasi allo scadere, sussulto d’orgoglio dei biancorossi con la meta di Pelizzari. A causa degli impegni della nazionale italiana, il torneo riprenderà il 4 dicembre. In quell’occasione, i biancorossi dei Rangers Vicenza saranno impegnati sull’ostico terreno dei Ruggers Tarvisium: una gara da prendere con le dovute precauzioni.

Il Vicepresidente

Al termine della partita il vicepresidente dei Rangers, Augusto Fantelli, lascia trapelare un pizzico di amarezza dalle sue parole.
Ed è assolutamente comprensibile: «Oggi (ieri, ndr) è andata male anche rispetto alle aspettative della scorsa partita – esordisce Fantelli – Abbiamo affrontato una squadra fisicamente più forte di noi e, nonostante il campo pesante, non siamo riusciti ad attutire i danni. Talvolta nelle fasi statiche la supremazia è stata nostra ma in difesa i nostri avversari ci hanno sempre impegnato duramente superando la linea del vantaggio. E quando ciò accade giochi sempre in “salita”».
«Bravi i nostri avversari – afferma ancora il vicepresidente biancorosso – Abbiamo pagato anche l’inesperienza e alcuni problemi fisici, penso a Doglioli redudce da infortunio al ginocchio che ha giocato stringendo i denti. Nelle tre settimane di sosta dovremmo approfittarne per fare un richiamo della preparazione atletica e recuperare gli infortunati. Non escludiamo di ricorrere al mercato per nuovi innesti».
«Dobbiamo puntare a salvarci nella seconda fase», conclude Fantelli.

Alessandro Benigno

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