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Bilancio Partecipativo 2017 – Libera Palestra del Retrone – Progetto nr. 22

Bilancio Partecipativo 2017

Libera Palestra del Retrone

Progetto Nr. 22

Dal 25 maggio 2017, su questa pagina potrai votare il nostro progetto

Libera Palestra del Retrone – Progetto nr. 22

Il bilancio partecipativo è uno strumento mediante il quale l’amministrazione comunale destina una cifra, che quest’anno ammonta a 400 mila euro, e si impegna a realizzare i progetti maggiormente votati all’interno dell’importo stabilito, si tratta di una forma di partecipazione diretta dei cittadini alle scelte per migliorare la propria città – ha dichiarato l’assessore alla partecipazione Annamaria Cordova.

Su trenta progetti presentati, i tecnici comunali hanno selezionato le ventidue proposte finaliste che andranno al voto, si potrà votare da giovedì 25 maggio a giovedì 15 giugno.

Ogni cittadino residente nel Comune di Vicenza, dai 16 anni in su, potrà esprimere la propria preferenza per uno tra i progetti ammessi al voto. Si potrà votare attraverso due modalità: online, sul sito del Comune, o su scheda cartacea, nelle sedi delle circoscrizioni. Ogni persona potrà votare una sola volta, indipendentemente dalla modalità scelta.

Al termine del voto verrà stilata e resa nota la classifica dei progetti e si passerà dunque alla fase dell’elaborazione e del finanziamento dei progetti più votati, fino a esaurimento dei fondi disponibili.

LIBERA PALESTRA DEL RETRONE – NR. 22

Ambito: aree verdi ludico-ricreative

Descrizione: Realizzazione di una palestra attrezzata a cielo aperto, completa di stazioni fitness fisse per esterni su pavimentazione antishock, rettilineo per atletica a tre corsie e campo polivalente.

Obiettivi: Dotare la città, il quartiere Ferrovieri e il Parco Retrone di una innovativa attrezzatura sportiva ad uso pubblico, in grado di creare una zona di aggregazione attrattiva non solo a livello locale, ma anche per i fruitori del parco e degli spazi contermini, collocata in un’area attualmente abbandonata, in piena sintonia con la nomina di Vicenza città Europea dello Sport. Verificata la funzionalità del progetto, aree simili potranno essere realizzate in altri spazi verdi pubblici.

Dove: Area verde posta presso incrocio tra via Sant’Agostino e via F. Baracca, di fronte al supermercato A&O, a sud del nuovo parcheggio adibito a mercato rionale, a fianco dell’ingresso allo stadio del rugby ed al parco del Retrone ovest.

Budget indicativo: 150.000 €

Proponente: Associazione Rangers Rugby Vicenza ASD

Descrizione del Progetto: Realizzazione di una zona ludico-sportiva attrezzata all’aperto, di libero accesso, comprendente una vera e propria palestra, una pista per la corsa veloce, un campo polivalente. L’area da utilizzare non ha al momento una destinazione, in precedenza era un prato incolto, in pratica inaccessibile, recentemente è stata portata a livello e spianata, ma senza alcun utilizzo. Se non verrà individuata una destinazione d’uso appropriata almeno di una parte di essa, mantenendo poi gli spazi residui a verde pubblico attrezzato. L’intera zona ritornerà nello stato di abbandono preesistente. L’area è adiacente all’impianto sportivo dedicato al rugby, che potrà quindi occuparsi della manutenzione ordinaria e salvaguardia delle attrezzature, che resteranno accessibili a tutti e a stretto contatto col quartiere dei Ferrovieri. Resta facilmente raggiungibile dal parco Retrone e attraverso questo all’istituto comprensivo Vicenza 8, assumendo quindi carattere di servizio per l’intero quartiere e anche molto di più. Le attrezzature installate devono essere specifiche per esterno, saldamente ancorate al terreno, e gli spazi destinati ad uso sportivo devono comportare una minima deperibilità per evitare costi di gestione, usufruendo delle capacità della società Rangers Rugby Vicenza per un utilizzo di base ed una sorveglianza dello stato di conservazione dell’intera area. Zone attrezzate simili sono state realizzate su parchi e in zone di villeggiatura. La pista per la corsa veloce potrà essere usufruita dagli istituti scolastici di zona, la piastra per il volley/basket avrà una valenza polifunzionale. Certo le possibilità di atti di vandalismo non sono da escludere, ma non possiamo restare schiavi delle inciviltà, se vogliamo veramente essere una città a livello europeo per lo sport.

Perché questo progetto è importante per la Città? Il progetto va ad intervenire con una corretta destinazione d’uso su uno spazio classificato come verde pubblico che in realtà non ha alcun utilizzo, anzi resta un degradato spazio di risulta. Già ora le aree verdi limitrofe allo stadio del rugby, ma esterne a questo, sono mantenute come taglio erba e parziale utilizzo della società sportiva, la strada di accesso ai parcheggi viene percorsa abilmente a piedi dai residenti e le aree verdi hanno già riscontrato un utilizzo per attività ginniche a corpo libero di gruppi spontanei. Proprio la presenza della società sportiva e dell’area del Parco Retrone rendono lo spazio con una grossa potenzialità per diventare una vera palestra pubblica con ambizioni di essere un prototipo per interventi similari, come al futuro Parco della Pace, o in una zona di parco Querini, magari anche in Campo Marzo. Non si tratta di un classico “percorso vita” inserito in un parco, generalmente poco utilizzato e spesso decadente, sono previste vere e proprie stazioni fitness a servizio di tanti cultori del benessere fisico, che comportano per la loro importanza un rispetto di fatto. La vicinanza con gli istituti scolastici di zona e con la parrocchia possono garantire un’utenza diffusa, le attrezzature e gli spazi contermini potranno essere utilizzati liberamente da semplici cittadini, frequentatori del parco, o da atleti delle società sportive presenti in zona, quali calcio maschile e femminile, basket, volley e rugby e diventare un luogo di aggregazione importante per il quartiere. E’ una iniziativa nuova, una scommessa da vincere, una voglia di civiltà cittadina diffusa.

PRESENTAZIONE PDF LIBERA PALESTRA DEL RETRONE