Rangers Rugby Vicenza

Under 20. Un Bassano mai rinunciatario, si deve arrendere alla concretezza dei biancorossi……….dal nostro inviato

Bassano Rugby vs Rangers Rugby Vicenza 24 – 28 (p.t. 10 – 11)

Levataccia della nostra under 20 a cui è stato chiesto per motivi organizzativi del Bassano, di anticipare l’incontro alle ore 10.00. Ritrovo al campo, quindi alle 7.30 sotto un modesto temporale che lasciava presagire una partita fangosa, a cui purtroppo stiamo sempre più abituandoci. Sono veramente molte le partite, infatti, che abbiamo fatto o sotto il diluvio o a diluvio appena smesso, garantendo comunque in tutti i casi i fondi dei campi fin ora trovati, a far invidia alla rinomata cittadina Abano Terme, famosa per i suoi salutari fanghi. Bassano non ha smentito, anche se devo dire, che poi il terreno ha tenuto, a fronte di una nottata davvero funesta di vento e pioggia. La partita è iniziata sotto la guida del Sig. Lovato che ha ben gestito le due squadre, che nonostante l’agonismo che le animava, son sempre state corrette e non hanno prodotto cartellini colorati di ammonimento. La partita inizia con una grande pressione del Vicenza, alimentata dal rientrato Meneghello, che nel suo ruolo di mediano, ha giocato sempre in assoluto avanzamento e concedendo ai trequarti una grande velocità di uscita di palla dai raggruppamenti, ben gestiti dalla mischia. La pressione della mischia e la velocità di Meneghello, condizionano i primi 12 minuti del primo tempo, dove il Bassano appare smarrito e subisce l’avanzata del Vicenza. Al 2′ del primo tempo ci viene assegnato un facile calcio di punizione che Camerra trasforma: 0-3. La partita sembra segnata da un Vicenza aggressivo che lavora sia con un avanzamento in pick and drive della mischia, sia con agili entrate dei trequarti, nonostante il difficile gioco alla mano, dovuto al fango sulla palla. Dopo sette fasi all’interno dei 22 avversari, al 5′ minuto ci viene concesso un secondo calcio di punizione che Camerra trasforma nuovamente portando il risultato sul 0 a 6. All’11’ da una ripartenza da maul Meneghello apre a Ferrari che calcia all’ala con Antonello che raccoglie la palla di rimbalzo e dopo una corsa di 30 metri, la deposita in meta. Camerra non trasforma punteggio 0 a 11. Al 22′ succede il fattaccio che farà cambiare in parte l’incontro, Meneghello, infatti, da un suo calcetto a seguire, si tuffa per recuperare la palla e la famigerata spalla operata recentemente “esce”. Camerra passa a mediano di mischia ed entra Padoan a centro, ma la partita cambia, non c’è più quella velocità di uscita di palla dai punti d’incontro e questo permette alla difesa del Bassano, sempre molto aggressiva, di “mangiare” terreno, prender fiducia e a ricostruire delle azioni di attacco, cosa che fino a qual momento non erano riusciti a fare. Anche la touche non va benissimo, lanci poco precisi e abili loro a “sporcare” molte prese al volo che vanificano tutto il lavoro provato in settimana. Non manca la consistenza nei punti di incontro, anzi gli “avanti” fanno un gran lavoro rubando alcune palle in mischia, ma il Vicenza non decolla e per tutto il primo tempo le due squadre si affrontano a viso aperto fino al 25′, quando da calcio di punizione all’interno dei nostri 22, il Bassano gioca alla mano e su di un liscio di placcaggio il loro centro porta la palla in mezzo ai pali, successivamente trasformata: 7 -11. Il Bassano insiste ed inizia farsi sempre più minaccioso e al  30′ del primo tempo con un calcio di punizione da facile posizione arrivano i altri 3 punti e si va sul 10 -11. Finisce il primo tempo e chiediamo ai nostri ragazzi maggiore grinta e più velocità nel gioco aperto. Rientra la stessa formazione e il Vicenza si fa più aggressivo, ma l’aggressività a volte porta a commettere dei falli, che il Bassano sfrutta con il loro ottimo calciatore, ed infatti al 2′ minuto c’è il sorpasso 13 -11. La mischia inizia a macinare ed in una serie di percussioni condotte in particolar modo da Messina, autore di un primo tempo “sonnolento”, al 5′ mandano in meta Cossalter, dopo una percussione di quasi 10 metri. Camerra non trasforma. 13-16. Il tentativo di controllo della palla nei punti d’incontro, ci porta a commettere falli o presunti tali, ma concedono al Bassano di usare il loro “cecchino” che all’ 8′ non fallisce e da circa 35 metri, manda la palla oltre l’acca e si va in parità sul 16 a 16. Il Vicenza insiste ed è ancora Messina a fare la differenza nelle penetrazioni strette e al 15′ posa la palla a terra, che Camerra poi non trasforma: 16 – 21. Maciniamo terreno, ma l’inesperienza di Babbolin, ci fa pagare ancora con dei calci di punizione che infallibilmente il Bassano mette a segno e al 18′ il punteggio sale a 19 – 21. E’ ancora il Vicenza comunque, a colpire e al 21′ dopo una bella penetrazione Mietto, autore ancora di una partita davvero eccezionale porta la palla in meta che questa volta Camerra trasforma, portando il punteggio sul 19 a 28. La partita sembra finita, ma il Bassano non ci sta e il loro estremo sposta bene la palla al piede e proprio in un calcio libero che sembra alla portata della presa al volo del nostro Biasolo, la palla cade in avanti. Siamo al 24′ e dalla mischia dentro i nostri 10 metri nasce il disastro, riusciamo a vincere la palla, ma tra un pessimo passaggio a “zero” e una maldestra presa al volo mancata del nostro 10, la palla finisce in area di meta e l’ala con grande velocità, ci mette una “dubbia” mano che il giudice di gara giudica sufficiente. Meta successivamente non trasformata: risultato finale 24 – 28. La partita finisce con un Bassano energico e voglioso di risalire lo svantaggio, ma viene ben controllato dal Vicenza e la partita finisce. Può essere stata l’alzataccia, l’infortunio prima di Carlo e poi del capitano Peron, il fondo del campo, possiamo trovare 1000 scuse o giustificazioni, ma la poca concentrazione di alcuni ha sicuramente messo in discussione la qualità del gioco che si era progettata e che sicuramente non è stata messa in atto. Credo si debba fare un plauso al Bassano che ha sempre giocato con grinta e volontà di portarsi a casa la vittoria, obbiettivo davvero sfiorato. Ancora una volta MAN OF THE MATCH Beniamino Mietto, autore di una grandissima partita sia in attacco, sia in difesa, bene l’atteggiamento mai rinunciatario dell’intera squadra, bene per i 5 punti potati a casa, un po’ meno soddisfazione per la poca tranquillità sulla gestione della partita.

Si deve crescere anche in questo. 

Rangers Rugby Vicenza: 15 Antonello A., 14 Tonello P. (65’ Trapani F.), 13 Camerra G., 12 Dal Martello A., 11 Biasolo A. (65′ Cocco A.), 10 Ferrari L., 9 Meneghello C. ( 22′ Padoan A. – Sost. al 41′ da Peruffo A.), 8 Mietto B., 7 Cossalter N., 6 Crisci R. (73′ Toppan M.) , 5 Peron M. (55′ Candiago L.), 4 Speggiorin F., Babbolin G. (57’ Trentin A.), Filippozzi M., Messina R.
A diposizione:
Allenatori: Massimo Tonello
Assistenti: Maurizio Mieto

Rugby Bassano: NON PERVENUTA

Marcatori: Primo tempo: 2′ c.p. Camerra trasf. (0-3), 5’ c.p. Camerra trasf. (0-6); 11′ meta Antonello Camerra non trasf. (0-11); 25’ meta Bassano  trasf. (7-11); 30′ c.p. Bassano trasf. (10-11) Secondo tempo: 37′ c.p. Bassano trasf. (13-11); 40′ meta Cossalter Camerra  non trasf. (13-16); 50′ meta Messina Camerra non trasf. (13-21); 53′ c.p. Bassano trasf. (16-21); 56′ meta Mietto Camerra trasf. (16-28); c.p. Bassano trasf. (19-28); 59’ meta Bassano non trasf. (24-28)

Arbitro: Graziano Lovato

CARTELLINI: Nessuno

 

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