Rangers Rugby Vicenza – Amatori Rugby Vicenza | Dal 1974 il Rugby a Vicenza

Under 20. Prestazione maiuscola dei ragazzi di Tonello. Demolito il temuto Feltre…..dal nostro inviato

Rangers Rugby Vicenza vs Rugby Feltre  48 – 0 (p.t. 22 – 0)

In un campo zuppo d’acqua, ricoperto in più punti da un velo di melmetta, che in veneto viene chiamata “spalceca”, la nostra under 20 è entrata in partita fin da subito, concentrata, determinata e vogliosa di riscattarsi delle ultime due e uniche partite perse. In una temperatura ideale con qualche debole raggio di sole, inizia alle 12.30 la partita con il fisico Feltre, che è arrivato a Vicenza nell’intento di risalire la sua sesta posizione. Il Vicenza, ancora rimaneggiato per effetto di un ultimo sequestro tra i ¾, fatto dai genitori per problemi si scuola, ricostruisce la propria linea di ultraleggeri, tra cui spicca schierato a estremo il nostro utility back Giorgio Maronato. Inizia l’incontro con un Tarussio mediano, che spinge la squadra in avanzamento con la sua velocità di apertura di palla dai punti d’incontro, creando grande incertezza sulla difesa che al 4° minuto del primo tempo, commette un primo fallo sul limite dei 22. Tarussio al piede trasforma e ci concede i primi 3 punti. AL 6’ restiamo in 14 per un cartellino giallo a capitan Peron, reo, secondo l’arbitro, di non aver osservato i 10 metri da calcio di punizione. Ciò nonostante la squadra placca e ben si difende all’arrembante avversario e malgrado un campo fangoso e quindi una palla scivolosa, i nostri trequarti ripartono e costruiscono molto bene alcune fasi di gioco alla mano che, al 18° e al 24° premiano Antonello e subito dopo al 28°, lo stesso Tarussio, per altro autore di due  trasformazioni su tre. Il primo tempo finisce 22 a 0. Chiedo più velocità e determinazione sui punti d’incontro, in particolare nella volontà di avanzare senza andare a terra. La touche funziona bene ed iniziano le maul, che danno i loro frutti in particolar modo nel richiamare la difesa avversaria nel punto di avanzamento, per poi aprire al largo e al 4° minuto del secondo tempo arriva la meta di  Ferrari, che ci porta il punticino del bonus. Al 16° il nostro mediano, con un paio di finte di passaggio entro i loro 10 mt, ubriaca la difesa, che non lo contiene lasciando che si involi in meta. Il Feltre è stordito, prova con la mischia, ma viene inesorabilmente fermato da una difesa arcigna e fisica. Provano a sfondare con la loro terza centro, ma viene rispedita sempre al mittente, tentano inutilmente con un gioco più alla mano, ma la nostra linea di difesa è sempre avanzante e uccide qualsiasi loro iniziativa. Prima dell’ultima meta, lavorata da un bel movimento tra il ns 10 e il nuovo entrato Crisci, che al 31° deposita l’ultima palla oltre la linea di meta, si vede l’episodio clou della giornata. È il 18°, calcio di ripartenza da metà campo del Feltre, dopo la meta di Tarussio, drop che arriva dentro ai ns 10 metri e raccolto al volo da Riccardo Messina, pilone di 118 kg per 1.86 di altezza. Parte e punta l’ala avversaria verso la linea di touche e dopo una finta davvero efficace, la siede per terra, dando inizio alla sua “Cavalcata delle Valchirie”. Miete vittime a destra e a manca, il primo subisce un sonoro frontino, il secondo viene buttato indietro, il terzo spostato di lato e tutto sempre in piena corsa. Ultimo baluardo difensivo: il 15, ruolo nefasto se in particolar modo chi arriva è più simile ad una littorina che a un giocatore. Il povero malcapitato con coraggio mette la spalla, ma viene travolto, superato, risucchiato come quei foglietti di carta che s’involano quando il treno passa in velocità, viene dimenticato…. Il tuffo dopo 75 metri di cavalcata è d’obbligo: META e MAN OF THE MATCH! Una bella prova di carattere durata 80 minuti, non lasciando indietro neanche un punticino… 48 a 0. Attendiamo il rientro degli infortunati, che stanno scaldando i motori per l’ultima partita dell’anno, il 23 dicembre contro il Petrarca e poi ci si riposa fino al 20 di gennaio. Bene Maronato, bene Antoniazzi a numero 8 anche se con poco allenamento in quel ruolo, benissimo tutta la mischia, compresi i sostituti che hanno dato un ottimo contributo. Bravissimo Messina, come detto MAN OF THE MATCH, che oltre la grande volata ha lavorato benissimo in mischia e in difesa, arginando qualsiasi incursione degli avversari. Bene Tacca/Tarussio autore di 2 mete e ottime trasformazioni, ma soprattutto SQUADRA!!!! Si è vista la SQUADRA sia in difesa e sia in attacco… il lavoro sta pagando. Un saluto, ma solo un arrivederci a Leo Faggionato che inizierà a giocare in U23, altro parto della nostra squadra, che sta lavorando per se, ma con l’obbiettivo di produrre giocatori per le categorie superiori. Bravo Orso, bravo Gaston, bravo Max. 

Rangers Rugby Vicenza:  15 Maronato, 14 Biasolo (60’ s.t. Maculan), 13 Antonello, 12 Ferrari, 11 Trapani, 10 Camerra (vic. Cap.), 9 Tarussio, 8 Antoniazzi (45’ s.t. Mietto), 7 Filipozzi (50’ s.t. Crisci), 6 Cossalter (60’ s.t. Faggionato L.), 5 Peron (Cap), 4 Speggiorin (60’ s.t. Candiago), 3 Amankwaah, 2 Toppan, 1 Messina.
A diposizione: Trentin, Tonello.

Allenatori: Massimo Tonello
Assistenti: Maurizio Mieto, Gaston Poujade

 

FELTRE: Dalitaj; Canova, Grisot, Stefani, Bellumat; Sommariva, Pajer; Gaio, Busetto, Bertelle; Tonin, Marsiglia; Chenet, Riviello, Perotto.
A disposizione: Zannini, Toigo.   

Marcatori: Primo tempo: 4′ meta di punizione, trasf. Tarussio (3-0); 18′ meta Antonello, trasf. Tarussio (10-0); 24′ meta Antonello, trasf. Tarussio (17-0); 28′ meta Tarussio (22-0). Secondo tempo: 4′ meta Ferrari, trasf. Tarussio (29-0) 16′ Tarussio (34-0); 18′ Messina, trasf. Tarussio (41-0); 18′ meta Crisci, trasf. Tarussio (48-0).

Arbitro: Covini Carlo di Bassano

CARTELLINI: Primo Tempo 6’ Peron (giallo)

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