Rangers Rugby Vicenza

Under 20. i biancorossi chiudono imbattuti la fase primaverile della Coppa CRV. Sarà il San Donà l’avversario da battere domenica prossima……….dal nostro inviato

Coppa Comitato Regionale Veneto
Rangers Rugby Vicenza vs Rugby Altovicentino   32 – 5 (p.t. 10 – 0)

Ci son momenti in cui il Gobbato, storico impianto di via Sant’Antonino, illumina il mondo con il suo panorama…. beh… domenica scorsa era uno di questi  giorni. A discapito delle previsioni che davano come funesta la giornata, il cielo turchese privo di nuvole che ci ha accolto, si fermava solamente in lontananza sul bordo frastagliato delle montagne innevate che fanno da corolla al nostro impianto. Solamente il forte vento, era di ostacolo ai giocatori, perchè perfino il terreno di gioco, straziato da ripetute giornate di pioggia, risultava morbido, ma non scivoloso, nemmeno parente di quello visto tra Cavalieri Prato e Mogliano, e non stiamo parlando del nostro campo di via Baracca….Il Rav veniva per tentare di mettere in saccoccia quei 5 punti che gli avrebbero forse permesso di ribaltare la classifica che li vedeva secondi a 5 punti, quindi necessitava fare bottino pieno: 4 mete e impedirci il bonus difensivo. Noi con qualche giocatore in meno per impegni famigliari ed infortuni, eravamo coscienti che la partita andava vinta e basta e così è stato. Il Rav è squadra fisica e molto aggressiva, forse un po’ inesperta e per questo non molto organizzata, ma fin dal fischio di inizio, mostrava l’obbiettivo per cui era scesa a Vicenza. La veemenza con la quale si intende portare a conclusione una fase di gioco però, sempre non paga e al 4′, da una palla persa in attacco, Antonello recupera e dopo una bella volata di 60 metri deposita l’ovale in meta. Camerra non trasforma Vicenza 5  Rav 0. Il Rav si riorganizza e per ben 20 minuti le due squadre combattono lealmente, con la mischia del Rav che per i primi 10 minuti ci mette un po’ sotto, poi sistemata con l’inversione delle seconde linee, ma è ancora il Vicenza che va in meta al 20′, con Peron che, per la seconda volta positivamente portato a flanker, esce dal raggruppamento e supera la linea difensiva avversaria e deposita la palla a terra. Il vento non da pace ne in touche ne sui calci e Camerra non trasforma. Vicenza 10 – Rav 0. Si va a riposo e lamentiamo troppa confusione e poca lucidità, buona la difesa, ma bisogna essere più concreti in attacco. Si rientra e il Rav è invogliato a modificare il trend della partita, ma al 42′ Biasolo, davvero molto cresciuto quest’anno, su di un bel off load di Speggiorin, accelera nella fascia e si invola per la terza meta. Camerra certamente non aiutato dal vento, manca la trasformazione: Vicenza 15 Rav 0. Il Vicenza spinge e usa in maniera positiva la touche per costruire una delle tante maul che al 47′ arriva ai limiti dell’area di meta, dove Speggiorin in tuffo realizza. Le mete sono state tutte costruite nelle vicinanze delle bandierine, quindi difficoltà in aumento, aggiungiamoci come detto il vento e poi forse il nostro Camerra soffre la mancanza di allenamento della settimana dovuta all’infiammazione al tendine d’Achille, fatto sta che la palla non ne vuol sapere di entrare tra i pali: Vicenza 20 Rav 0. Inizia il calo di concentrazione del Vicenza, che permette al Rav di farsi sotto e dopo alcune “leggerezze” difensive dei trequarti, al 54′ il Rav va in meta, successivamente non trasformata: Vicenza 20 Rav 5. Al  56′ esce Milan ed entra Zazzaron e la meta subita sveglia il Vicenza che innesca delle buone penetrazioni con Messina che al 56′ portano in meta Faggionato. Finalmente Camerra da facile posizione calcia tra i pali: Vicenza 27 Rav 5. Iniziamo a dar spazio ai giocatori in panchina e al 62′ esce Cossalter, autore di una bella prestazione ed entra Crisci dopo qualche settimana di fermo per infortunio. Saranno proprio la coppia Crisci-Zambonin a dar vita ad una bellissima discesa sull’ala fatta di ricicli ed entrate veloci sul canale aperto ora da uno, ora dall’altro, percorrendo più di 50 metri. Al 64′ è ancora Biasolo che dopo una caparbia azione di “lotta personale” riesce a liberarsi del proprio avversario e deposita la palla oltre la linea di meta. Camerra non trasforma Vicenza 32 Rav 5. Ultime schermaglie e sostituzioni per i sei minuti finali, con Biasolo che lascia il posto a Trapani e Maronato per Zambonin, prima dell’abbraccio in melange tra le due squadre cugine, autori comunque di un vivace incontro. Ora ci aspetta il San Donà, solida formazione arrivata terza nel girone elite, che incontreremo domenica prossima in campo neutro. Sarà molto dura e speriamo nel recupero di un po’ di giocatori per poter ampliare la nostra rosa di qualità. Man of the natch è Francesco Speggiorin, autore non solo della sua seconda meta in campionato, ma anche come ball carrier in tutte le zone del campo, fino ad essere colui che ha innescato la prima meta di Biasolo, dopo un bel riciclo da terra. Bravo Francesco.  Un plauso anche al giovanissimo arbitro che ha condotto con chiarezza gestuale e notevole sonorità di fischietto, tutto l’incontro, sempre ben presente e posizionato in ogni parte del campo. Domenica positiva con altro fieno messo in cascina……

Rangers Rugby Vicenza: 15 Camerra G., 14 Biasolo A. (64′ Trapani F.), 13 Andriollo T., 12 Meneguzzo G., 11 Antonello A., 10 Ferrari L., 9 Maronato G. (64′ Zambonin A.), 8 Faggionato L., 7 Peron M., 6 Cossalter N. (62′ Crisci R.) 5 Stevanovic M. (56′ Zazzaron F.), 4 Speggiorin F., 3 Trentin A., 2 Filippozzi M. (24′ Giazzon S.), 1 Messina R.
A diposizione:
Allenatori: Massimo Tonello
Assistenti: Maurizio Mieto

Rugby Alto Vicentino: NON PERVENUTA

Marcatori: Primo tempo: 4′ meta Antonello non trasf. (5-0); 20’ meta Peron non trasf. (10- 0); Secondo tempo: 42′ meta Biasolo non trasf. (15-0); 47′ meta Speggiorin non trasf. (20-0); 54′ meta RAV non trasf. (20-5); 58′ meta Faggionato Camerra trasf. (27-5); 64′ meta Biasolo non trasf. (32-5);

Arbitro: Bonato Riccardo

CARTELLINI: Nessuno

MAN OF THE MATCH: Speggiorin Francesco

METEO: Giornata calda e soleggiata, molto ventosa; fondo del terreno di gioco buono.

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