Rangers Rugby Vicenza

Under 16 Rangers perde il recupero con la capolista Benetton Treviso

L ‘Under 16 del Rangers Vicenza viene sconfitta per 12 a 20 dalla capolista Benetton Treviso sul terreno di casa nella partita di recupero dell’ultimo turno del girone d’andata non disputatosi lo scorso 15 gennaio per impraticabilità del “Gobbato” .Nulla da recriminare sull’esito finale che rende onore alla forza di una squadra che sta dominando il Girone Elite Nord -Est, ma i nostri ragazzi hanno tenuto testa con coraggio e grinta agli avversari.
La cronaca: Il Benetton inizia subito in forcing la partita e al 2 del p.t. è già in meta con un’azione in velocità sviluppatisi lungo la linea laterale sinistra, approfittando di alcuni errori di placcaggio dei nostri. Il Vicenza reagisce però con orgoglio, sospinto dal calore del pubblico di casa e grazie ad una prolungata pressione nell’area di metà dei biancoverdi, al 10° del p.t. riequilibra il risultato con una meta di Meneguzzo non trasformata. E’ il momento migliore del Vicenza che al 15°, grazie ad una brillante azione alla mano che vede i nostri trequarti partire dalla linea dei 22, riesce a cogliere la seconda marcatura con Andrea Biasolo che, ricevuta sulla sinistra della linea di attacco la palla , supera di prepotenza la linea difensiva biancoverde e deposita l’ovale in mezzo ai pali, per la successiva trasformazione di Tarussio.Il Benetton non ci sta e cerca di premere n ella nostra area di meta, ma il Vicenza si difende con ordine e la prima frazione si gioco si chiude sul 12 a 5 per noi. Da squadra di vaglia quale è il Benetton rientra con l’intenzione di rimontare immediatamente lo svantaggio e macina gioco con decisione facendo perno sulla sua forte mischia, ma il Vicenza combatte a testa alta e per una prolungata frazione resiste ai trevigiani. Al 15° del secondo tempo i biancoverdi riescono però a sfondare con i loro avanti segnando la seconda meta non trasformata che vale il 10 a 12. Il Vicenza non riesce a trasformare con Tarussio un punizione che viene battuta, per un errore di valutazione arbitrale sul vantaggio, da posizione angolata anziché centrale ed il Benetton intensifica ulteriormente la sua pressione sfruttando al meglio il suo più efficace schieramento in touche. Da alcuni errori di ricezione sui palloni alti commessi dalla nostra linea arretrata nasce al 20° del secondo tempo la terza meta dei trevigiani che , anche approfittando dell’espulsione temporanea di Meneguzzo per placcaggio irregolare di un trequarti trevigiano che si stava involando sull’out destro, riescono a far girare in velocità la palla dal centro campo al fronte dei trequarti che capitalizzano la superiorità numerica depositando l’ovale oltre la linea di meta per il sorpasso. Il Benetton sente di avere in pugno la partita anche a fronte di una sempre maggiore difficoltà del Vicenza di fare uscire la palla pulita dalle mischie e dai raggruppamenti per riportare il gioco nella meta campo avversaria e mette in sofferenza i nostri ragazzi, che al 27° subiscono la quarta metà non riuscendo a frenare la spinta degli avanti avversari. Il Vicenza cerca di raggiungere almeno il punto di “bonus” ma ormai difetta la lucidità, anche in ragione delle energie copiosamente spese e la partita si spegne progressivamente con il Benetton che controlla per il risultato finale di 20 a 12. I nostri ragazzi non si devono demoralizzare, perchè hanno giocato tutti con determinazione impegnando non poco una squadra di grande spessore tecnico e fisico, costruita pescando a piene mani dalle migliori individualità presenti nel rugby giovanile del Triveneto e che punta con convinzione al tricolore di categoria. E’ anche partendo da una sconfitta più che onorevole che si possono mettere le basi per chiudere al meglio la stagione. Gli applausi e gli incitamenti che hanno salutato l’uscita dal campo di capitan Cossalter e dei suoi amici sono la migliore dimostrazione di quanto si crede nel lavoro egregio fin qui svolto dai fratelli Meneghello, da Barbara Barban e Giovanni Semini e nella forza e coesione di un gruppo che può dare nuove,ulteriori soddisfazioni al rugby vicentino.

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