Rangers Rugby Vicenza – Amatori Rugby Vicenza | Dal 1974 il Rugby a Vicenza

Serie A girone 2. Il Rangers Rugby Vicenza concede il bis. Anche il Cus Padova deve arrendersi al Comunale………la cronaca

Rangers Rugby Vicenza vs Cus Padova Rugby  26 – 13 (pt. 6 – 6)

2’ Vicenza guadagna subito un calcio di punizione da posizione centrale a 35 metri dai pali del Cus. Pavin (stranamente) fallisce un calcio relativamente facile che poteva dare subito i primi 3 punti ai biancorossi. Il presagio di una prestazione al piede leggermente sottotono che troverà la sua giustificazione a fine partita, quando si verrà a sapere che la nostra apertura ha giocato nonostante un risentimento all’inguine che ha limitato non poco la precisione nel calcio. Segue clip1 e clip2
4’ Prima bella ariosa azione dei vicentini che dopo aver vinto un proprio lancio in touche con Gnata, danno il via, dopo un  paio di punti d’incontro, ad una veloce azione alla mano. Da Masi a Pavin che serve la freccia Herenu, da questi al Doglioli perfettamente inserito al largo, il quale vince una prima collisione con la difesa patavina e si guadagna un calcio di punizione prontamente rilevato dall’arbitro per un fuorigioco avversario.
5’ Pavin centra i pali da posizione decentrata e muove così il tabellone. 3 – 0
7’ Ping pong di calci fra le due squadre. La vince Pavin che con un lunghissimo calcio e complice una ingenuità del ricevitore padovano, sposta il baricentro della squadra di ben 50 metri e palla in mano ai nostri.
8’ Lancio di Barbato entro l’area dei 22 metri avversari, palla portata giù da Gnata. Si organizza una maul che guadagna terreno. Ma si decide di aprire per gli accorrenti trequarti. Palla a Pavin che la gira a Marchiori, salto del secondo centro per servire Gastaldo per un ipotetico uno contro uno che spianerebbe la strada alla giovane ala berica. Purtroppo l’occasione sfuma per l’imprecisione dell’ultimo passaggio.
10’ I nostri insistono nella metà campo degli ospiti, ma complice un nostro tenuto a terra l’arbitro assegna ai cussini un calcio di punizione che li riporta in zona d’attacco
13’ Proprio dalla touche conseguente ha inizio una azione d’attacco padovana. L’arbitro decreta da posizione centrale e da 35 metri da nostri pali un calcio di punizione. Buona esecuzione del primo centro patavino e palla in mezzo ai pali. 3 -3
15’ Altro calcio di punizione per gli ospiti. In touche, dalla linea dei nostri 10 metri, un nostro saltatore interviene fallosamente sul saltatore avversario. Da quaranta metri è ancora Pinna che si incarica di piazzare. Potente e preciso. 3 -6
16’ Complice due “avanti” commessi dagli avversari abbiamo a disposizione in pochissimo tempo due mischie. Purtroppo ne dalla prima ne dalla seconda sortisce alcun che. Seppur in affanno la difesa ospite riesce a sventare il pericolo e da posizione favorevole siamo costretti seppur di poco, ad arretrare.
19’ Ancora un fuorigioco degli ospiti ci procura un calcio di punizione da posizione angolata e da ben 45 metri dai loro pali. I biancorossi decidono per tentare i 3 punti. Sufficiente la potenza, meno la precisione. Il risultato parziale non cambia.
21’ Ci vuole un calcio di punizione per i cussini, assegnato per posizione irregolare dei nostri, per rivedere gli avversari nella nostra metà campo. Vincono il loro lancio in touche e danno vita ad una pregevole azione d’attacco. Quattro fasi che permettono loro vincere i corrispettivi punti d’incontro e di di avvicinarsi ai nostri 22 metri. Tentano a questo punto il drop con il solito Pinna, ma la palla si spegne al lato.
24’ Fasi di gioco convulse a centro campo. Viene fischiato un fallo contro Gnata, reo di non aver lascito il placcato. Calcio di punizione per i padovani da 45 metri e contemporaneamente esce per “sangue” Torregiani rilevato da Pelizzari. Il pallone scagliato con potenza, arriva in prossimità dei pali ma lateralmente. Si riparte dalla nostra area dei 22 metri.
27’ E’ ancora un fuorigioco dei nostri trequarti che viene sanzionato dall’arbitro. Posizione centrale e 40 metri dai nostri pali. Cus Padova decide di piazzare. Pinna s’incarica del calcio ma la palla colpita malamente esce abbondantemente al lato.
28’ Torregiani riprende il suo posto in campo.
28’ Pasticcio nella nostra “22”. Il suo calcio viene impattato appena fuori dall’area dagli avversari. Pavin se ne rimpossessa e cerca di servire frettolosamente in quanto pressato, Herenu. Un proibitivo controllo della scivolosa palla permette ora ai padovani di giocare una mischia nella nostra area dei 22 metri. I nostri liberano agevolmente
33’ Da qualche minuto, gli ospiti si sono installati nella nostra metà campo, cercando per vie centrali di sfondare, muovendo poco il pallone e facendo possesso. Accorta la nostra difesa che cede raramente qualche metro di terreno facendo così spendere molte energie agli ospiti.
37’ Il cussino Pinna, a seguito di uno scontro di gioco, è costretto a lasciare il campo
39’ Riprendiamo a macinare gioco e torniamo nella loro metà campo. E’ Pavin che dalla distanza cerca un drop che non va a buon fine per un inezia.
39’ Da una bella percussione di Traverso, che una volta placcato non viene lasciato dal placcatore, guadagniamo un calcio di punizione. Sono 45 i metri dai pali, ma Pavin non indugia. Si piazza. Potente e preciso il suo sinistro e punteggio che si porta sul 6 – 6
41’ Abbiamo l’occasione per il sorpasso. Un calcio di punizione viene concesso ai biancorossi proprio allo scadere del primo tempo. La posizione non è agevole ma assolutamente nelle corde di Pavin che da 35 metri va per i pali. Purtroppo l’esecuzione non è delle migliori e l’occasione sfuma. Finisce il primo tempo con un salomonico 6 – 6.
42’ Dolcetto lascia il posto a Mazzini
43’ Alla ripresa del gioco le prime schermaglie portano i vicentini, grazie ad un bel buco preso da Marchiori a spingersi fino alle porte della loro area dei 22 metri. Un guizzo di quelli che ha già messo in altre occasioni, il nostro giovane centro in bella evidenza. Ottimo il guadagno territoriale, ma puntuale arriva il placcaggio avversario. La possesso è ancora nostro, e la palla giunge a Pavin che nel tentativo di aprirla al largo, si fa intercettare dall’ala avversaria, Decina, che dopo una sgroppata di 70 metri, seppur inseguito da un agilissimo Barbato, deposita la palla in meta. Da un grosso pericolo portato dai biancorossi, si passa a meta subita in un battibaleno. Agevole la trasformazione per i due punti supplementari e il risultato diventa 6 – 13 per gli ospiti.
46’ I nostri devono reagire e si riversano in attacco. Entrano nella loro “22” e conquistano un lancio di punizione. Veloce conciliabolo dei nostri e si decide di andare per il bersaglio grosso. Pavin calcia in touche e dai 5 metri lanciamo la touche che in ricezione Nicoli porta a terra ed inizia la spinta degli avanti. In prossimità della linea di meta gli ospiti oppongono resistenza, ma nulla possono sulla ripartenza di Furegon che porta la palla in meta. Entusiasmo in campo e sulla gradinata. Pavin si incarica della trasformazione che giunge puntuale. Tutto di nuovo in parità. 13 – 13
50’ Cus Padova non molla e si ripresenta minaccioso nella metà campo vicentina. I nostri difendono bene anche se la mischia accusa qualche affanno di troppo. Un loro attacco avviene da una touche da loro lanciata e con veemenza si avvicinano alla nostra linea di meta. Ma i nostri organizzano una difese esemplare, tenendo i patavini inchiodati sul posto nessuna conquista territoriale. Allora gli ospiti provano ad aprire, ma ben presto il loro nuovo attacco si infrange sulla nostra granitica e disciplinata difesa. Non si passa.
51’ Palla ancora patavina per una mischia a pochi passi dalla meta. Prima dell’introduzione, il febbricitante Cenghialta rileva Traverso, autore di una buona prova. Si riparte…….
53’ L’attacco portato dal Cus Padova risulta sterile esaltando la prestazione della nostra difesa che non cede un centimetro ai tentativi dei trequarti avversari. Grande cuore e generosità dei vicentini….
56’ I nostri finisco in fuorigioco e l’arbitro li sanziona con un calcio di punizione. Da 30 metri e posizione leggermente decentrata, gli ospiti scelgono di piazzare. Il cacio dell’ala patavina non ha successo e ripartiamo dai nostri 22 metri.
57’ Entra Pelizzari per Toreggiani autore di una prova gagliarda e più volte toccato duro durante la partita.
60’ Esce Gnata e lo sostituisce Edoardo Tonello.
61’ Grande prova corale dei nostri avanti che in mischia tengono dentro il pallone e avanzando costringono gli ospiti al fallo. Calcio di punizione da posizione centrale a trenta metri dai pali degli avversari. L’occasione è buona per portare in vantaggio i berici, ma Pavin mette al lato.
64’ Accelerazione dei biancorossi che con Cenghialta portano palla coraggiosamente infrangendo le linee di difesa patavine. In questa azione l’arbitro ravvisa una gomitata del pilone cussino a danno dei nostri e li sanziona con un calcio di punizione e un cartellino giallo che condanna gli ospiti in inferiorità numerica per 10 minuti. Pavin questa volta si esibisce in una delle sue prodezze balistiche e consente ai biancorossi di portarsi sul 16 – 13
65’ E’ Pogni a rilevare Barbato, anch’esso toccato duro in uno scontro.
67’ Gli ospiti calano il ritmo e ne approfittano i nostri, ancora pimpanti per aggredirli ed indurli all’errore.
68’ Calcio/passaggio di Pavin che serve con precisione millimetrica un pallone invitante a Iotti. Breve volata della nostra ala che contrastata in extremis da un difensore cussino, al momento di depositare la palla in meta, perde il controllo della palla commettendo avanti. Pregevole azione d’attacca orchestrata dalla precisione di Pavin autore di un gesto atletico dalla raffinata esecuzione. Purtroppo l’occasione svanisce e la palla passa al Cus Padova.
69’ Ancora una volta l’alta aggressività e la lucidità mentale dei nostri induce gli avversari in errore. La loro mischia sui 5 metri adesso ha cambiato colore. Attacchiamo noi……
70’ Alto calcio di punizione a nostro favore per l’ennesima entrata laterale dei padovani. Siamo ad un passo dalla linea di meta……
76’ Arriva la meta di Nicoli, gladiatore di giornata, che dopo una azione insistita costellata di “pick and go” determinati e logoranti per la difesa avversaria, trova il giusto abbrivio per schiacciare la palla oltre la linea di meta. Tribuna in festa, cori al cielo e grandi abbracci in campo. Una formalità per Pavin trasformare e portare il risultato sul 23 – 13
76’ Dolcetto ritorna in campo per gli “straordinari”. Furegon esausto esce
77’ La stanchezza offusca la lucidità dei cussini. Abbiamo la palla buona per una ulteriore meta, ma Gastaldo viene fermato irregolarmente a pochi passi dalla linea di meta. Il numero 8 del Cus per il fatto di aver affibbiato una gomitata alla nostra ala si prende un giallo finendo così anticipatamente la sua partita e calcio di punizione in attacco per noi. Palla in touche e occasione invitante per i berici.
78’ L’occasione sfuma. Pur essendo in inferiorità numerica i padovani difendono con la forza della disperazione e ne ricavano una meta per un nostro errore nel controllo della palla. Sventata anche questa nostra azione d’attacco………
79’ I cussini commettono un tenuto a terra e vengono puniti con un calcio di punizione. Posizione angolata e 37 metri la distanza dall’acca degli avversari. Pavin prende anche questi 3 punti ed incrementa notevolmente il bottino per quello che sarà il risultato finale. 26 – 13. E’ lo stesso Pavin che esce dal campo per permettere il debutto in serie A di Filippo Tonello che lo rileva.
80’ Dopo le ultime schermaglie, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Vincono i biancorossi rimarcando ancora una volta se ce ne fosse bisogno, che per chiunque venire a Vicenza a fare punti è e sarà una impresa.

Formazioni-

Rangers Rugby Vicenza:  Doglioli (Cap), Gastaldo, Herenù, Marchiori, Iotti (39’ s.t. Gallo), Pavin (40’ s.t. Tonello F.), Masi, Torregiani (17’ s.t. Pelizzari), Nicoli, Traverso (14’ s.t. Cenghialta), Rizzo, Gnata (20’ s.t. Tonello E.), Furegon, Barbato (25’ s.t. Pogni), Dolcetto (1’ s.t. Mazzini)
A disposizione: Bonuomo
Allenatori: Roberto Rampazzo e Matteo Piovene

Cus Padova Rugby: Pauletti, Pietrantoni, Cagnin (11’ s.t. Crescente), Pinna (37’ p.t. Rigo), Decina, Agostini, Lorini, Zago, Santinello, Rizzo, Dalan, Zanin (39’ s.t. Pugin), Baldan (2’ s.t. Canova), Di Lorenzo (20’ s.t. Zanella), Varise .
A disposizione: Moro, Gesuato, Lionello
Allenatore: Oscar Collodo

Marcatori: p.t.  5’ cp. Pavin (3-0); 13’ cp. Pinna (3-3); 15’ cp. Pinna (3-6); 39’ cp. Pavin (6-6); s.t. 3’ m. Decina tr. Decina (6-13); 6’ m. Furegon tr. Pavin (13-13); 24’ cp. Pavin (16-13); 36’ m. Nicoli tr. Pavin (23-13); 39’ cp. Pavin (26-13).

Calciatori: Pavin (Rangers Rugby Vicenza) 6/10; Pinna (Cus Padova Rugby) 2/4; Decina (Cus Padova Rugby) 1/2.

Arbitro: Tomò (Roma)
Assistenti:  Marchesini, Sibillin

Cartellini: 24’ s.t. giallo Canova (Cus Padova Rugby); 38’ s.t. giallo Zago (Cus Padova Rugby)

 

Note: Pioggia, campo in ottime condizioni. Stadio Comunale 300 spettatori

Punti conquistati in classifica: Rangers Rugby Vicenza 4; Cus Padova Rugby 0.


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